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Musei

Il Museo del cioccolato (Schokoladenmuseum) di Colonia è situato in centro città ed è un vero paese della cuccagna che farà battere forte il cuore degli irriducibili amanti del "nettare degli aztechi". Il Sarotti-Mohr, un moretto di cioccolato vestito di tutto punto, è la mascotte del museo e dà il benvenuto ai visitatori. Il museo si sviluppa su una superficie di 4.000 m2 dove i visitatori possono ammirare circa 2.000 pezzi esposti e vivere unesperienza indimenticabile per tutti i golosi, che intraprendono un viaggio lungo i 3.000 anni di storia del cacao e dei suoi utilizzi. Si parte dalla patria del cacao, la sua coltivazione e la raccolta, documentate attraverso fotografie, per raggiungere poi la parte del museo dedicata alla produzione, su due piani, dove si assiste ai vari passaggi che portano alla creazione di tavolette di cioccolato, tartufi e forme in cioccolato vuote allinterno. Nellingresso una fontana alta 3 metri da cui sgorga cioccolata liquida e tiepida dà il benvenuto ai visitatori che possono intingere una cialda per assaporare questa delizia. Quello del cioccolato è un museo multisensoriale, che consente di ammirare loggetto dellesposizione, ma anche di annusarlo, gustarlo e toccarlo. Sono disponibili visite guidate per grandi e piccini oltre a specifici programmi didattici. Chiuso il lunedì e nei giorni 24, 25, 31 dicembre, 1° gennaio e Carnevale.
» Ulteriori informazioni
Il Museo Ludwig è il museo darte moderna per antonomasia di Colonia. Ledificio che lo ospita è nelle immediate vicinanze del celebre Duomo e la sua colorazione cangiante ne fa la cornice ideale per un museo che si propone come luogo di esposizione in continua trasformazione. Dedicato allarte del Novecento e ricco di opere dei maggiori protagonisti del secolo, il Museo Ludwig vuole anche essere punto di riferimento per la produzione artistica attuale. Il museo possiede una delle migliori collezioni europee darte moderna e conserva opere di Picasso, degli espressionisti tedeschi, dei surrealisti tra cui Dali, Mirò, Magritte, di artisti della pop-art americana con opere di Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Wilfred J. Jones, George Segals e dellavanguardia russa. Il museo riserva anche spazio alla fotografia con la collezione Agfa-Photo-Historama, alla grafica e alla scultura e dispone di una notevole biblioteca di volumi sullarte. Chiuso il lunedì, sono possibili visite guidate.
» www.museenkoeln.de/ludwig
Il Museo Wallraf-Richartz Fondation Corboud di Colonia è tra le pinacoteche classiche più antiche e grandi di tutta la Germania ed ospita la collezione più ampia al mondo di pittura medievale, in particolare opere della scuola pittorica di Colonia, e una importante raccolta di opere grafiche. I punti focali della collezione sono il settore medievale, con una panoramica sullo sviluppo della pittura su tavola di Colonia tra il 1300 e il 1550, larte del Rinascimento, il settore barocco che comprende capolavori di Rubens e Rembrandt, e il settore dedicato al XIX secolo dove, oltre ai dipinti del romanticismo, realismo e impressionismo, sono presenti anche sculture e la collezione Gérard J. Corboud, squisite miniature su pergamena, straordinari disegni a mano libera e una collezione di opere grafiche con circa 75.000 opere. Chiuso il lunedì, visite guidate su richiesta.
» www.museenkoeln.de
Accanto al famoso Duomo, un edificio moderno dalle ampie vetrate ospita il Museo Romano-Germanico (Römisch-Germanisches Museum) che raccoglie reperti archeologici risalenti allepoca romana e preromana e al primo Medioevo rinvenuti a Colonia e nella valle del Reno. Merito dellesposizione è quello di rendere avvincente un argomento spesso considerato un po indigesto come la storia di Colonia Ara Agrippinensium, capitale della provincia romana della Germania inferiore. Niente vetrine piene allinverosimile, ma con una loro organizzazione per temi, volti a ricostruire la vita di soldati, commercianti e semplici cittadini sotto ogni aspetto. Si crea così una sorta di realtà virtuale nella quale si è riportati ai secoli in cui la città era ricca per i commerci e viva culturalmente grazie agli scambi con le vicine popolazioni non assoggettate. In questo modo anche reperti a prima vista di minor spessore acquistano un significato particolare e lesposizione fornisce un quadro esauriente della vita quotidiana tra il I e il V secolo. I pezzi più significativi sono il mosaico con Dioniso (220/230 d.C.) e il mausoleo ricostruito dellufficiale Lucio Publicio (40 d.C.) eretto in origine lungo la strada per Bonn e casualmente riapparso in una cantina nel 1965. Oltre a ciò il museo vanta la più ricca collezione al mondo di vetri di epoca romana tra cui una splendida coppa del IV secolo e una straordinaria raccolta di gioielli romani e del primo Medioevo. Chiuso il lunedì; visite guidate su richiesta.
» www.museenkoeln.de
Già dal lontano IX secolo il duomo di Colonia custodiva un prezioso tesoro che dallautunno del 2000 è stato riallestito in un vasto ambiente dai soffitti a volta del XIII secolo sul lato nord del duomo. La superficie espositiva del Domschatzkammer è di circa 500 m2 suddivisa in sei sale custodisce oltre 200 preziosi reliquiari, oggetti e vesti liturgiche, insegne degli arcivescovi e degli ecclesiastici dal IV al XX secolo, sculture medievali e reperti di tombe di epoca franca. Tra gli oggetti più significativi vi sono il cosiddetto bastone di S. Pietro e le catene di S. Pietro. Visite guidate su richiesta.
» www.koelnerdom.de
Chi viene a Colonia per cercare eventi e cultura non deve assolutamente mancare il MediaPark (parco dei media) perché proprio qui nel 1997 è stato inaugurato il Museo della danza presso lArchivio tedesco della danza (Tanzmuseum des Deutschen Tanzarchivs), primo museo nel suo genere in Europa. Unarea espositiva di circa 300 m² in cui sono in mostra manifesti, incisioni e fotografie che ripercorrono la storia del balletto e della danza di espressione. Qui vengono trattate aree tematiche quali "Dalle danze di corte al balletto romantico", i primordi della danza moderna e la "Danza a Colonia". Numerosi i documenti consultabili che forniscono informazioni sulla danza quale forma di espressione artistica. A disposizione degli interessati non solo una normale biblioteca e materiali darchivio, disegni coreografici e video, ma anche dipinti, incisioni su rame, sculture, manifesti artistici, costumi originali, maschere usate per la danza e molto altro ancora. Aperto tutti i giorni, sono possibili visite guidate.
» www.sk-kultur.de
Dal 1906 il Rautenstrauch-Joest Museum di Colonia presenta arte e cultura dei popoli extraeuropei. Il museo vanta una vasta collezione di circa 65.000 pezzi provenienti da India, Tailandia, Tibet, Laos e Burma. Di notevole pregio è anche la collezione del Nordamerica, comprendente una collana di artigli dorso, un copricapo con penne daquila e un abito di bisonte degli indiani Pawnee. Alla collezione si aggiungono 100.000 fotografie storiche e una biblioteca specialistica con 40.000 volumi. Chiuso il lunedì, visite guidate su richiesta.
» www.koelntourismus.de
Il Museo di arti applicate (Museum für Angewandte Kunst) di Colonia fondato nel 1888 è dedicato allartigianato artistico e al design dal Medioevo al presente ed espone mobili e ceramiche medievali e dellinizio dellera moderna, gioielli e tessuti. Particolarmente interessanti le collezioni di artigianato artistico europeo dal Medioevo al presente e quelle dedicate al vetro (Italia XVI sec., Germania XVIII sec., liberty tedesco o Jugendstil), argento, stagno, gioielli (dal gotico al presente), tessuti (Gobelin, tessuti in seta) e moda (dallOttocento a oggi), design del XX secolo, manifesti e una collezione di incisioni ornamentali. Nelle mostre temporanee il museo presenta gli artisti e illustra gli sviluppi di alcuni settori delle arti applicate, ma si occupa anche di architettura e moda, fotografia, cinema e di numerosi approcci artistici interdisciplinari. Chiuso il lunedì. È possibile partecipare a visite guidate.
» www.museenkoeln.de
Il Museo dello sport & delle olimpiadi (Sport & Olympia Museum) aperto nel 1999 è il museo più giovane di Colonia. Qui, su una superficie di 2.000 m² suddivisa in due piani, tra esposizioni e aree dedicate allazione il museo offre sport allo stato puro e fornisce interessanti scorci sulla sua storia e la sua trasformazione nel tempo. Unesposizione permanente e mostre straordinarie illustrano i più diversi aspetti degli sport nazionali, internazionali e olimpici. Grande attenzione è riservata ai 2.500 anni di storia dello sport, labbigliamento, gli attrezzi sportivi e da gioco, le medaglie, i documenti, i premi, le opere grafiche, le foto, i video e molto altro ancora. Le attrazioni principali: la corsa ciclistica nel corridoio del vento, il ring di boxe con i sacchi e giocare a calcio sul campo sportivo più alto di Colonia. Il settore Sportstudio mostra gli inizi dellepoca dei media e i momenti più grandi dello sport. Chiuso il lunedì; visite guidate su richiesta.
» www.sportmuseum.info
Il museo dei profumi (Duftmuseum) di Colonia ha sede nello storico edificio chiamato Farina Haus, casa Farina, dove tutto ebbe inizio. La più antica fabbrica di profumi del mondo, che, nel XVIII secolo ha dato fama universale alla città con la fragrante EAU DE COLOGNE, illustra qui gli inizi e la storia della produzione del profumo. LAcqua di Colonia è la marca di profumo più antica del mondo. Dal 1709 il profumiere Johann Maria Farina ha fornito a sovrani, case reali e celebrità la sua fragranza, l acqua di Colonia, appunto. 300 anni di cultura del profumo sono esposti nei tre piani del museo. Chi lo desidera può affidarsi ad una visita guidata, nel corso della quale deliziare le papille olfattive annusando preziosi componenti dei profumi. Chiusura domenicale, visite guidate su richiesta.
» www.farinahaus.de
La chiesa romanica di Santa Cecilia, costruita tra il 1130 e il 1160 come convento di monache, fu occupata nel 1479 dallordine delle sorelle agostiniane. È questa la suggestiva cornice che fa da sfondo a una delle più importanti collezioni di arte medievale in Europa: lo Schnütgen Museum, che il canonico Alexander Schnütgen (1843-1918) donò alla città di Colonia nel 1906. Qui il mondo ecclesiastico e quello dellarte si fondono per dar vita a una raccolta davvero unica di arte renana, cui dà il fascino anche linsolito accostamento tra le pure linee del luogo di culto e la raffinatezza delle opere in esposizione. Il periodo considerato va dal primo Medioevo al Barocco. Numerosi i capolavori riconosciuti a livello internazionale che ripercorrono una storia millenaria: oggetti in avorio, oreficerie, sculture lignee e in pietra, opere in bronzo e argento che appartenevano in origine al tesoro nel Duomo, arredi sacri, pitture su vetro, manoscritti, paramenti liturgici e stoffe dal Medioevo al XX secolo. Il patrimonio del Museo Schnütgen fa di Colonia la città con una delle raccolte di tesori artistici ed ecclesiastici medievali più prestigiose al mondo. Chiuso il lunedì.
» www.museenkoeln.de
A Colonia, patria del Carnevale renano, è stato aperto nel 2005 il Karnevalsmuseum, il più grande museo dedicato al Carnevale dellarea germanofona. Le radici del Carnevale di Colonia affondano nei riti pagani celebrati per scacciare gli spiriti maligni dellinverno, ma la forma per così dire "ufficiale" in cui si festeggia ancora oggi fu stabilita nel 1823. Una superficie espositiva di circa 1.400 m² per presentare quasi due secoli di allegria organizzata e tradizioni che riflettono la storia del Carnevale e le sue varietà dallantichità attraverso il Medioevo fino al presente. Il visitatore potrà ammirare divertito carri allegorici ed enormi fantocci, mentre moderne installazioni audio e video creano una vivace rappresentazione della "Quinta stagione" dal corteo ad attrazioni più alternative. Tra i pezzi più antichi, il protocollo delle celebrazioni carnevalesche redatto dal Comitato cittadino del 1827 e preservato allo stato originale. Chiuso il lunedì e nei giorni 24, 25, 26, 31 dicembre, 1° gennaio, Carnevale, Pasqua, Pentecoste; sono possibili visite guidate.
» www.kk-museum.de
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