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Musei

“Miniaturwunderland“, Copyright Miniaturwunderland
Oltre cinquanta musei arricchiscono Amburgo con la loro offerta informativa, sperimentale e didattica. Dal Museo d’Arti e Mestieri alle straordinarie mostre del “Bucerius Kunst Forum“, fino al “Fantastico mondo della miniatura“ (Miniaturwunderland) – il paradiso dei trenini ospitato nella Speicherstadt. Sia che si voglia scoprire l’invisibile, che si visiti la Casa di Ernst Barlach o il “Dungeon“, ad Amburgo l’arte non conosce limiti!
 
Collezione Tamm presso il Museo internazionale marittimo
Nella splendida architettura del magazzino più antico della storica città dei magazzini “Speicherstadt” è allestita dal 2007 la collezione privata del professor Peter Tamm (Sammlung Tamm) che comprende oltre 25.000 modelli di navi e progetti di costruzione, una moltitudine di attrezzi nautici, dipinti e grafici disposti su dieci piani. La grande passione per il modellismo navale di Peter Tamm ebbe inizio nel 1934 allorchè la madre gli regalò un modellino in occasione del suo compleanno. Oggi i visitatori del museo (Internationales Maritimes Museum) hanno a disposizione oltre 10.000 m² per apprendere tutto sui viaggi per mare, sulle imbarcazioni e sulla storia della marina in un arco temporale di 3.000 anni. La singolare esposizione è arricchita da numerose mostre speciali. Il museo viene aperto ai visitatori interessati su richiesta.
» Ulteriori informazioni
 
Mondo in miniatura "Miniaturwelt Wunderland"
Dietro alle mura degli antichi magazzini della Speicherstadt di Amburgo, uno straordinario mondo in miniatura si estende su una superficie di 4.000 m2 e accoglie visitatori di ogni età in tutti i giorni dell’anno. Binari ferroviari, treni, statuine, edifici, paesaggi… qui si ammirano innumerevoli scenari e infiniti dettagli. Miniatur Wunderland è entrato nel guinness dei primati come il plastico ferroviario più grande al mondo comandato digitalmente. Vi sono ben 15.000 metri di binari lungo i quali 15.000 vagoni non mancano mai di giungere a destinazione. E poi ci sono anche 5.000 case e ponti, 250.000 alberi e 250.000 statuine piccolissime che creano un contesto immenso e davvero suggestivo, anche grazie a quasi mezzo milione di lucine che rendono il tutto incredibilmente reale riuscendo a ricreare le atmosfere delle diverse ore del giorno. La gestione dei treni è possibile grazie all’impiego di ben 60 computer.
» www.miniatur-wunderland.de
 
Museo d’arte Kunsthalle
Il Museo d’arte “Kunsthalle” di Amburgo, che occupa un edificio in stile rinascimentale iniziato nel 1868 e ampliato nel 1919, è dedicato all’arte dal Medioevo alla metà del Novecento. Nel 1997 è stato inaugurato, a ridosso dei precedenti edifici, l’Ungers-Bau, una costruzione cubica avveniristica che ospita la Galerie der Gegenwart sull’arte contemporanea a partire dal 1960. Grazie ad una superficie espositiva globale di circa 20.000 m², la Kunsthalle di Amburgo è una delle collezioni d’arte più vaste della Germania, una sorta di immenso ’palazzo dei tesori’ le cui sale si snodano lungo un percorso che offre la possibilità di scoprire sempre nuovi capolavori. Qui sono rappresentati tutti i movimenti artistici europei e la collezione spazia tra pittura, scultura, disegni, grafica, acquarelli, monete antiche e medaglie dal Rinascimento ad oggi. Le sezioni dedicate agli artisti – europei e non – del XX secolo propongono opere famose di Edvard Munch, Paul Klee, Vasilij Kandinskij, Otto Dix, Pablo Picasso ed Emil Nolde. Tra la pittura tedesca dell’Ottocento e dei primi del Novecento spiccano le numerose opere di Caspar David Friedrich e di Philipp Otto Runge, mentre la raccolta degli impressionisti francesi vanta opere di Edgar Degas, Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir ed Edouard Manet. Il museo possiede anche pregevoli opere di Marées, Feuerbach e Böcklin. Tra i servizi offerti dal museo figurano lezioni e conferenze che aiutano ad apprezzare appieno dipinti, disegni e opere grafiche.
Chiuso il lunedì ad eccezione dei lunedì festivi, sono possibili visite guidate in più lingue.
» www.hamburger-kunsthalle.de
 
Museo delle arti e dei mestieri
Il Museo delle arti e dei mestieri (Museum für Kunst und Gewerbe) è una delle istituzioni principali in Europa per l’arte, l’artigianato e il design. Nel palazzo d’un giallo luminoso tutto ruota intorno all’arte, alla scultura, alle collezioni grafiche e alla storia della fotografia. I prestigiosi pezzi esposti provenienti dall’Europa, dal Medio Oriente e dai paesi del Sol Levante comprendono oggetti dall’antichità ai giorni nostri. La nuova ala Schümann ospita anche una collezione di strumenti storici a tasti, di artigianato e design dal 1950.
Chiuso il lunedì, l’1.05 e il 24.12; privo di barriere architettoniche; visite guidate.
» www.mkg-hamburg.de
 
Museo della storia di Amburgo
Il Museo della storia di Amburgo (Museum für Hamburgische Geschichte) è un’istituzione storico-culturale che si presenta come "moderno palcoscenico sul quale si rappresenta la storia". E così nell’edificio allo Holstenwall si ritrovano suggestive messe in scena che testimoniano in modo avvincente 1.200 anni di storia di Amburgo, oltre ad artigianato, cultura cittadina, vita spirituale e arti, economia e commerci transoceanici. L’esposizione presenta un quadro chiaro di tutti gli aspetti della vita.
Chiuso il lunedì. Visite guidate su richiesta.
» www.hamburgmuseum.de
 
Dungeon
Negli antichi, oscuri sotterranei degli storici magazzini generali di Amburgo è stato realizzato l’Hamburger Dungeon, una mostra del tutto particolare che si estende su una superficie espositiva di 500 m2: metà museo, metà stanza degli orrori interattiva, se ne consiglia la visita solo a chi ha i nervi saldi. Qui sono rappresentati i fatti più terrificanti e spaventosi di quasi 2.000 anni della storia di Amburgo. Il visitatore viene “sequestrato” da alcuni attori e trascinato negli abissi del passato – a partire dall’enorme incendio che ha devastato Amburgo nel 1842, per passare poi attraverso le piaghe della peste e del colera nel 1892, vividamente rappresentate, per arrivare ad incontrare il pirata Störtebeker. Uno spettacolare viaggio “acquatico”, ispirato alla spaventosa mareggiata del 1717 garantisce sensazioni forti e momenti di autentico terrore. Le stanze delle torture sono attrezzate con ferri roventi e tutto lo strumentario più terrificante possibile. Chi va in cerca di emozioni forti, qui non viene certo deluso. Paura, angoscia, terrore qui sono assicurati.
Aperto tutto l’anno.
» www.thedungeons.com
 
Museo delle cere “PANOPTIKUM”
Inaugurato nel 1879, il Museo delle cere di Amburgo è ritenuto un’istituzione straordinaria, ed è anche il più antico e ricco della Germania. Oltre 100 personalità della storia, della cultura, del mondo dello spettacolo e dello sport sono fedelmente riprodotte in statue di cera, adeguatamente vestite ed accessoriate. Nel bell’edificio degli anni ’50, i visitatori possono ammirare Goethe e Schiller, Napoleone, Cleopatra ed il Vecchio Fritz (così i tedeschi chiamano confidenzialmente Federico II, o il Grande), ma anche Picasso, Uwe Seeler, Steffi Graf, Harry Potter, James Dean, Elvis Presley e i Beatles, solo per menzionare alcuni personaggi. Sono presenti anche Lady Di e Michael Jackson. Raccapricciante l’antico gabinetto medico, dove sono raffigurati, sempre in cera, un parto in posizione podalica, un neonato, eruzioni cutanee, una raccolta di occhi di vetro e molto altro.
Visite guidate su richiesta.
» www.panoptikum.de
 
Museo del caffè Burg
Il visitatore che entra negli ambienti del Museo del caffè della torrefazione Burg (Kaffee-Museum Burg) ad Amburgo viene accolto da un aroma invitante. Qui, chi ama il caffè oltre a poter apprezzare il piacere inestimabile delle miscele appena tostate, si possono ricevere tantissime informazioni di prima mano anche sulle bacche al naturale. La tradizione è tenuta in gran conto, e si vedono i singoli chicchi di caffè prima e dopo il processo di tostatura. Tra i quasi 3.000 pezzi esposti vi sono ben 900 diversi macinacaffè dei tempi della nonna che, insieme a una vecchia macchina per cucire i sacchi forniscono un’ampia panoramica sulla nera bevanda che offre immenso piacere ai suoi estimatori, sulla sua storia e sulla moltitudine di accessori che fanno parte del mondo del caffè; oltre ai primi filtri (1920), vi sono diverse qualità di tè, spezie, marmellate, bibite etc.
Sono proposte visite guidate e seminari sul caffè; chiuso la domenica.
» www.kaffeemuseum-burg.de
 
Museo di etnologia
Il Museo di etnologia (Museum für Völkerkunde) fondato ad Amburgo nel 1879 è tra i più estesi e importanti del suo genere in Europa. Le sue origini sono da ritrovarsi in una piccola collezione etnologica del 1859, ma oggi le sue raccolte comprendono circa 350.000 pezzi d’esposizione che documentano la storia dell’arte e della cultura delle diverse popolazioni. L’esposizione permanente “Un tetto per tutte le culture” nella sontuosa sala delle barche apre la finestra del museo sul lavoro, proponendo numerosi oggetti e fotografie raramente o addirittura mai proposti al pubblico. Le raccolte esposte sono ordinate per continente di appartenenza. Il museo è di fatto una sorta di archivio delle culture del mondo che raccoglie, custodisce e mostra testimonianze di tutte le culture per renderle accessibili al grande pubblico. Solo parzialmente privo di barriere architettoniche.
Chiuso il lunedì e nei giorni 1.01, 1.05, 24.12, 25.12 e 31.12.
» www.voelkerkundemuseum.com
 
Museo Speicherstadt
La Speicherstadt, ovvero "la città dei magazzini", è un quartiere sorto nel 1888 nel sud della città dopo che Amburgo entrò a far parte del sistema doganale dell’impero germanico. Oltre ad essere un enorme complesso di magazzini per lo stoccaggio delle merci che transitavano dal porto, era una vera e propria città commerciale con uffici, banche, una posta e una centrale energetica propria. I lunghi edifici in mattoni rossi con torrette e pinnacoli, protesi verso l’alto quasi fossero cattedrali gotiche, sono la cornice autentica dello Speicherstadtmuseum che presenta la storia del quartiere e la vita quotidiana delle persone che vi lavoravano. Il museo ricrea l’atmosfera di questi magazzini dove veniva stoccato di tutto: tabacco, caffè, spezie, rum, tè, cacao, tappeti orientali, apparecchi elettronici e fornisce uno spaccato originale su questo pezzo importante di storia della città. Qui si possono osservare campioni di merci e attrezzature tipiche che illustrano come le ditte commerciali e, per usare un termine moderno, le aziende logistiche e di spedizioni di allora svolgevano il loro lavoro. Visitando la postazione di lavoro di una donna si apprende come quest’ultima effettuasse la selezione dei chicchi freschi di caffè. Forse oggi è meno noto che il mestiere del chiattaiolo esiste ancora: si tratta di una persona che, attraverso i canali navigabili, trasporta le merci su una chiatta dal mercantile al magazzino di stoccaggio. Una mostra di foto storiche documenta il processo di costruzione di questo gigantesco complesso. Chiuso il lunedì, sono possibili visite guidate.
» www.speicherstadtmuseum.de
 
Museo calcistico HSV (HSV-Museum)
Un’area espositiva di 600 m² all’interno dell’HSH Nordbank Arena (ex AOL-Arena) di Amburgo, lo stadio dove si sono disputate le partite dei "Mondiali di calcio Germania 2006", dedicata a una mostra decisamente singolare. Qui i visitatori potranno apprendere tutto sulla storia dell’Hamburger SV, la squadra di calcio fondata nel 1887. Un’esposizione con pezzi unici testimoni di eventi sportivi che resteranno nella storia del calcio e che trasformano la visita in un’esperienza davvero indimenticabile. Nove sale ciascuna con un tema: "Emozioni e leggende", "Sportplatz am Rothenbaum" (nome del vecchio stadio dove giocava la squadra); c’è persino un ’tunnel dei quiz’ nel quale si affrontano naturalmente argomenti relativi al calcio! Chi ha voglia di curiosare tra coppe, maglie, vedere l’armadietto dello spogliatoio di Franz Beckenbauer o di osservare gli attrezzi per l’hockey su ghiaccio usati negli anni Venti del Novecento qui è nel posto giusto. Durante le visite guidate allo stadio, che si svolgono secondo un calendario regolare, questa è l’occasione per avvicinarsi al mondo del calcio professionale e per insinuare lo sguardo dietro le quinte in tutta tranquillità. Un’esperienza non solo per gli amanti del calcio.
Aperto tutti i giorni, privo di barriere architettoniche.
» www.hsv-museum.de
 
Museo dell’emigrante a BallinStadt (BallinStadt Auswanderermuseum)
Esattamente cento anni dopo che Albert Ballin ultimò i "padiglioni degli emigranti" sul Veddel, in questo luogo storico risorge una parte della città degli emigranti. Il 4 luglio 2007 tre edifici ricostruiti sono diventati la cornice ideale per un’originale esposizione intitolata "Port of Dreams – il mondo degli emigranti a Ballinstadt". Qui si rivivono le storie delle persone che hanno avuto il coraggio di andare oltremare nella speranza di una vita migliore ed è possibile ripercorrere le vicende personali di singole famiglie di emigranti grazie al centro di ricerca con accesso alla più grande banca-dati genealogica del mondo con oltre 600 milioni di nomi inseriti. Tra il 1850 e il 1939 da queste banchine circa 5 milioni di europei lasciarono la loro patria pieni di speranze per intraprendere un viaggio verso una vita diversa in America, per cercar fortuna nel "Nuovo mondo". Fuggivano perché perseguitati per motivi politici o religiosi o per non soccombere a fame e povertà. La "città degli emigranti" dispone di liste passeggeri composte da oltre 5 milioni di nomi e per questo si può affermare che si tratta di un tesoro umano unico al mondo. Consulenti altamente preparati aiutano i visitatori a trarre il massimo dalla loro visita.
Aperto tutti i giorni.
» www.ballinstadt.comVeliero-museo Rickmer Rickmers
Ha 110 anni lo splendido windjammer delle Indie Orientali SS Rickmer Rickmers, simbolo marittimo della città, musealizzato nel 1987. È questo splendido veliero (Museumsschiff Rickmer Rickmers) ad attrarre i visitatori sul Landungsbrücken, un edificio lungo 200 metri da cui partono i passeggeri dei traghetti e le visite al porto. L’esposizione permanente introduce al mondo della marineria e si avvale di pannelli esplicativi per illustrare la storia di questa affascinante imbarcazione nonché le fatiche della vita dei marinai più di cento anni fa a bordo di un veliero. Il SS Rickmer Rickmers fu fabbricato nel 1896 nei cantieri navali di Bremerhaven come grande unità da trasporto con scafo in acciaio chiodato ed oggi è simbolo dei tempi in cui il vento spingeva le grandi navi sugli oceani intorno alla terra. Con uno scafo lungo 79 metri e largo circa 12, un pescaggio di 6 metri e una superficie velica di 3.500 m² il vascello respirava al ritmo dei sette mari e trasportava preziosi carichi di riso, bambù, carbone e molto altro ancora.
Aperto tutti i giorni.
» www.rickmer-rickmers.info
 
Mercantile-museo Cap San Diego
Il mercantile "Cup San Diego", chiamato anche "Cigno bianco dell’Oceano Atlantico del sud" per la sua straordinaria eleganza, è un testimone speciale di un’era quasi scomparsa. Dal 1986 è ancorata al ponte Überseebrücke di Amburgo (la nave vide la luce proprio nei cantieri navali del porto), ed è diventata "museo esperienziale" della marineria con lo scopo di avvicinare i visitatori al fascino dei mari. Il Cap San Diego è la nave-museo (Museumsschiff Cap San Diego) più grande al mondo e sarebbe ancora in grado di salpare verso mete lontane. Si tratta di una nave da carico misto dei primi anni Sessanta del Novecento che dispone di una superficie espositiva di 4.000 m² per presentare la storia del porto e dei viaggi per mare. La nave di per sé è estremamente interessante se si considerano struttura e funzionalità e proprio per questo è possibile visitare ogni angolo e scoprirne le parti più recondite, ad esempio il tunnel dell’asse dell’elica al di sotto della linea d’acqua o il ponte di comando in alto. Oltre a illustrare la storia della navigazione, il museo si occupa anche del mondo emozionale degli emigranti, ovvero di quegli oltre 5 milioni di passeggeri che tra il 1850 e il 1934 lasciarono l’Europa proprio dal porto di Amburgo, la "porta sul mondo".
Aperto tutti i giorni.
» www.capsandiego.de
 
Museo dei sommergibili
Niente è più emozionante di una visita all’area portuale Baakenhafen di Amburgo per vedere l’U-434, uno dei sommergibili (U-Boot) sovietici dotato di propulsore non nucleare più grandi al mondo. Si tratta di un classe Tango fabbricato nel 1976 a Novgorod e può immergersi fino a un massimo di 400 metri. Ha fatto parte fino al 2002 della flotta navale russa di stanza nell’Oceano Artico ed era incluso in un programma di massima segretezza. L’U-434 fu impiegato dalla Marina sovietica per segretissime missioni di spionaggio, inseguimenti e manovre talvolta spregiudicate nelle acque tra Cuba e gli Stati Uniti o per lunghi pattugliamenti nelle acque territoriali sovietiche. Grazie alla sua speciale coibentazione in gomma riusciva a sfuggire ai sonar dei servizi segreti occidentali che praticamente non potevano rintracciarlo. Durante le missioni segrete quattro motori elettrici provvedevano a fornire la forza motrice necessaria. Ispezionandolo in una visita guidata è possibile farsi un'idea concreta della vita spartana che vivevano a bordo gli 80 uomini dell'equipaggio e toccare con mano un pezzo di storia militare e marinara. Pannelli esplicativi illustrano in modo chiaro e comprensibile la complicata tecnica di funzionamento dei sommergibili.
Aperto tutti i giorni.
» www.u-434.de
 
Museo zoologico e giardino botanico
Il Museo zoologico e giardino botanico (Zoologisches und Botanisches Museum) di Amburgo possiede una collezione di reperti zoologici di così alto valore scientifico da essere considerato uno dei musei più importanti nel suo genere in Germania. Su una superficie espositiva di 2.000 m² vengono presentati circa 10 milioni di preparati anatomici di quasi 90.000 specie animali tra cui insetti, anfibi e rettili, pesci, molluschi, uccelli, mammiferi e invertebrati. Il visitatore viene accompagnato nel percorso espositivo dal canto delle balene e degli uccelli, un sottofondo musicale che suscita sensazioni acustiche davvero uniche. Nella sezione botanica si svela il mondo vegetale nelle sue infinite varietà: piante utili, spezie, piante tessili, caucciù, piante oleifere e da zucchero, piante tintorie, cereali e funghi autoctoni. Tra le attrazioni, il segmento di un potente ’fico strangolatore’ del Camerun, un tipo di pianta che cresce come un parassita attorno ad un’altra fino a causarne la morte, e il seme più grande del regno vegetale: la noce della Lodoicea maldivica, nome scientifico di una palma che cresce nelle isole Seychelles, che può pesare fino a 20 chili. L’offerta del museo è molto varia ed è ulteriormente arricchita da periodiche mostre speciali e da visite guidate.
Chiuso il lunedì e nei giorni festivi.
» www.biologie.uni-hamburg.de
 
Parco zoologico Hagenbeck
Nel 1907 un appassionato commerciante tedesco di animali, Carl Hagenbeck (1844-1913), realizzò il sogno di un parco zoologico alle porte di Amburgo: animali, natura e cultura tutti insieme sotto un unico tetto per un’esperienza davvero speciale. Il parco zoologico Hagenbeck (Tierpark Hagenbeck) vanta oggi una tradizione centenaria ed è annoverato tra i parchi zoologici più belli d’Europa. Gli habitat naturali e i recinti voluti da Carl Hagenbeck per i suoi animali sono oggi conosciuti in tutto il mondo e posti sotto tutela ambientale. Oltre a ciò, essi sono anche stati presi a modello dagli architetti paesaggisti che hanno progettato giardini zoologici nel corso del XX secolo fino ad oggi. Il parco si estende per circa 25 ettari con suggestivi spazi aperti nei quali vivono oltre 2.500 animali appartenenti a 360 specie diverse provenienti da tutti i continenti e in condizioni che rispettano le loro esigenze. Orangotanghi, elefanti asiatici e lontre giganti del Sudamerica, qui tutti hanno trovato un rifugio sicuro. Chi non vorrebbe dar da mangiare a una giraffa o a un cucciolo di cammello? E chi non vorrebbe ammirare are e pellicani che si librano in volo libero? Tra le attrazioni dello zoo non può mancare una visita al grande recinto degli elefanti. Nel 2007 il parco si è arricchito di un enorme acquario tropicale di 8.000 m² con 31.000 litri di acqua dolce e due milioni di litri di acqua salata nel quale vivono 13.000 animali esotici tra cui squali, murene e coccodrilli del Nilo. I vialetti del grande parco conducono il visitatore in ambienti naturali di terra, acqua o sotterranei ricreati dall’uomo e nei quali ci si può imbattere in un’anaconda in agguato nascosta dietro una roccia, mentre in una grotta scura si possono scoprire pipistrelli che pendono dal soffitto, scorpioni che corrono veloci o pesci di caverna nelle pozze. Aperto tutto l’anno e tutti i giorni della settimana.
» www.hagenbeck.de
 
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