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Musei

Couven Museo, Aquisgrana
I musei della città trasmettono con le loro collezioni un quadro d’insieme di alta qualità sullo sviluppo artistico, dall’antichità alla cultura medioevale fino ad arrivare al giorno d’oggi. Il susseguirsi di mostre temporanee e un programma di spettacoli molto eterogeneo offrono un accesso vitale ai processi culturali attuali.
 
Tesoro del Duomo di Aquisgrana
La manifestazione di una “nuova Roma” – era questo il sogno che desiderava realizzare Carlo Magno quando nel 786 posò la prima pietra di una straordinaria realizzazione architettonica nella sua residenza principale nell’odierna Aquisgrana. Il Tesoro del Duomo è costituito da incantevoli opere di arte sacra, tra cui spiccano il crocefisso di Lotario e l’antico sarcofago di Proserpina, al cui interno in un primo momento furono deposte le spoglie di Carlo Magno. Il tesoro del Duomo è aperto tutti i giorni eccetto: 01.01., carnevale, Venerdì Santo, 24.12. e 31.12. Visite guidate su prenotazione. Privo di barriere architettoniche. Non si effettuano visite durante le celebrazioni religione e le manifestazioni.
» Ulteriori informazioni
 
Museo Couven
Il Museo Couven aperto dal 1958 in una tipica casa borghese rococò del centro storico illustra in più di venti stanze come si viveva ad Aquisgrana tra il XVIII e il XIX secolo. Il museo prende il nome dal famoso architetto di Aquisgrana Johann Joseph Couven (1701-1763). L’arredo armonioso delle stanze, unito alle tipiche maioliche dell’epoca e alle preziose porcellane e vetrerie, abbraccia il rococò, il primo classicismo, lo stile impero dell’epoca napoleonica fino a giungere al comodo Biedermeier. I mobili della regione Aquisgrana-Lütticher del XVIII secolo costituiscono un’ulteriore attrazione del museo.
Chiuso il lunedì, visite guidate su richiesta.
» www.couven-museum.de
 
Museo internazionale del giornale
Il Museo internazionale del giornale (Internationales Zeitungsmuseum) fondato nel 1886 da Oskar von Forckenbeck dal 1931 si trova in una “grande casa di Aquisgrana”. Il Museo dispone di una collezione di oltre 160.000 giornali e opere stampate, oltre a una biblioteca scientifica dedicata ai giornali contenente circa 3.000 volumi. L’esposizione permanente accompagna il visitatore in un viaggio attraverso la storia del giornale in tutto il mondo, dagli esordi della stampa fino al presente. Sono di grande interesse i giornali degli anni 1848/49, la stampa ebraica del XIX secolo in Europa, i giornali in lingua tedesca nell’America settentrionale tra il 1839 e il 1930 e il giornalismo nei territori dell’ex impero germanico e della Repubblica Democratica Tedesca. Chiuso la domenica e il lunedì; visite guidate su richiesta, anche al di fuori degli orari di apertura.
» www.izm.de
 
Museo dei “Printen”
Il Museo dei Printen (Printenmuseum), situato nel centro di Aquisgrana, offre ai visitatori l’opportunità di assistere alla produzione della specialità tradizionale della città. I “Printen” di Aquisgrana sono una specie di pan pepato, o pan di spezie al miele, originari di questa città. Durante la visita guidata vengono presentati i singoli ingredienti previsti dall’antica ricetta dei “Printen”, si assiste alla lavorazione della pasta, sia alla maniera delle bisnonne che con i sofisticati procedimenti dei nostri giorni. Chiusura domenicale.
» www.printenmuseum.de
 
Museo Suermondt-Ludwig
Dal 1901 il Museo Suermondt-Ludwig di Aquisgrana è allestito nel palazzo neoclassico “Villa Cassalette”. Oltrepassato il portone di questo bell’edificio si va alla scoperta del mondo dell’immagine grazie a un’esposizione che presenta opere d’arte dagli antichi fino al presente, incantevoli dipinti e sculture del tardo medioevo, pittura del XVII secolo, arazzi, manufatti in oro, ma anche una grande collezione di pittura su vetro dal medioevo fino al XX secolo. I tesori di questo museo comprendono una collezione di antichità, prevalentemente pittura vascolare attica, l’importante gabinetto di arti grafiche che vanta 10.000 disegni a mano libera, acquarelli e opere grafiche, importanti capolavori di Albrecht Dürer, Rembrandt, Piranesi e Francisco Goya, e una biblioteca d’arte. Chiuso il lunedì, visite guidate su richiesta.
» www.suermondt-ludwig-museum.de
 
Arte dalla Renania settentrionale-Westfalia
L’ex abbazia Aachen-Kornelimünster, è u complesso tardo barocco la cui architettura ricorda un castello. Nelle tre ali centrali del palazzo è allestito un museo che presenta una panoramica rappresentativa di sessant’anni di arte del Land. Dal 1976, la mostra permanente di 200 opere selezionate da una base di circa 3.000 lavori di artisti internazionali apre un’interessante finestra sullo sviluppo dell’arte nel Land attraverso lavori di Goller, Trier, Schumacher, Götz, Hoehme, Nay, Mataré, Kricke, Mack, Piene, Uecker, Polke, Klapheck, Graubner e molti altri. Il programma espositivo è completato da numerose esposizioni temporanee. Chiuso il lunedì, giovedì e venerdì; visite guidate su richiesta.
» www.kunst-aus-nrw.nrw.de
 
Museo delle telecomunicazioni
Il Museo delle telecomunicazioni (Fernmeldemuseum) di Aquisgrana presenta le tecnologie utilizzate per le telecomunicazioni nel corso di oltre un secolo. Che si tratti di telefonia o telegrafia, linee sopra terra o cavi interrati, collegamenti con filo o teletrasmissione, amplificatori con valvole elettroniche o transistor, tutti i sistemi sono proposti in forma originale. L’esposizione articolata su circa 360 m2 comprende numerose vetrine contenenti apparecchi per gli utenti, singoli componenti, strumenti di misura e non manca una ricca collezione di telefoni cellulari, dalle prime apparecchiature voluminose fino ai telefonini sempre più piccoli e leggeri di adesso. In questo spazio la pura tecnica lascia ampio spazio alle applicazioni di un tempo: informazioni telefoniche registrate sui temi più diversi, informazioni elenco abbonati su microfilm, accettazione di telegrammi, comunicazione guasti e molto altro ancora. È possibile visitare il museo sono partecipando a una visita guidata di gruppo gratuita.
» www.fernmeldemuseum-aachen.de
 
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