
Il Rennsteig, già strada percorsa dai corrieri medievali, era un tempo la via prediletta per i viaggi attraverso lImpero Germanico, nonché simbolo dellunità tedesca in quanto era la strada di cresta più popolare e lunica che incrociasse così tanti confini. Già nellOttocento il suo percorso toccava ben una dozzina di paesi, e angoli diversi del territorio, su un tratto di 168 km, 73 dei quali rappresentavano di per sé stessi il confine. Sul Rennsteig, soprannominato il Museo del Particolarismo Tedesco, si trovavano un tempo oltre 1.300 cippi araldici di confine. Nessuna montagna al mondo offre qualcosa di paragonabile allantichissimo Rennsteig affermava con entusiasmo August Trinius, fondatore del Rennsteig, nel proprio libro datato 1890, che decretò il boom del Rennsteig.

Dal corso medio del fiume Werra, o più precisamente da Hörschel (vicino a Eisenach), fino al corso superiore del fiume Saale, presso Blankenstein, il Rennsteig si presenta come sentiero di cresta a ridosso della cima della foresta e le Schiefergebirge della Turingia fino alla Foresta francone settentrionale. Lungo i rilievi più alti della foresta Turingia dipartono i desideri escursionistici: il mitico Rennsteig, una vecchia strada di confine lunga 168 km, oggi famosissimo sentiero di cresta per escursioni, circondato solo da una natura idilliaca. Anche la pista ciclabile, parallela al Rennsteig, conquista per i sui attraenti paesaggi che conducono a luoghi ricchi di storia. I primi 30 km (Eisenach) e gli ultimi 15 (Blankenheim) presentano notevoli dislivello e costituiscono un eccellente percorso fuori pista per ciclisti in forma. Il punto più alto del Rennsteig si trova tra Oberhof e Schmücke: si tratta della cima della grande Beerberge, che non supera i 982 m, mentre quella del monte Schneekopf raggiunge i 978 m.

