
La Rhön è di nuovo riunita: per oltre 40 anni il confine tra la Germania federale e quella democratica ha attraversato tutto il paesaggio collinare di cucuzzoli spogli, separando la parte occidentale della Rhön da quella orientale, verso la Turingia, contrassegnata da torri di vedetta, filo spinato, campi minati e recinti zincati. La Rhön è circondata dal Vogelsberg, dallo Spessart, dalla Selva della Turingia e dal Grabfeldgau. Sotto il profilo geologico, rappresenta una delle maggiori regioni vulcaniche nellEuropa Centrale creatasi tra i 230 e i 65 milioni di anni fa, quando la lava, dallinterno della terra, risalì in superficie e, una volta raffreddata formò, cucuzzoli di basalto e altre pietre vulcaniche conferendo alla Rhön il tipico paesaggio vulcanico. La parte nord-orientale della Rhön, tra Hünfeld e Gersfeld, si estende in Assia e fa parte del parco naturale Hessische Rhön. La parte meridionale, tra Fladungen e Hammelburg, appartiene al libero stato della Baviera e al parco naturale Bayerische Rhön. A nord-est, nel triangolo Bad Salzungen-Frankenheim-Meiningen, si diparte la Rhön turingia (Türinger Röhn).

La valle del Werra (Werratal) rappresenta il confine naturale della Foresta della Turingia. Valgono una visita: la Selva di Eiben presso Dermbach, il più profondo lago da sprofondamento della Germania presso Bernshausen, e le fiabesche grotte in arenaria di Walldorf. Tra i rilievi spicca, con i suoi 950 m. di altezza, limponente massiccio con il Wasserkuppe (universalmente noto come la Montagna degli aviatori) a cui appartengono altre cime. Per apprezzare la bellezza della zona non è necessario emulare i volovelisti, i deltaplanisti o quanti fanno parapendio partendo dal Wasserkuppe: nella Rhön è possibile anche fare splendide escursioni decisamente meno avventurose. A Schönau sul Brend, nel 1925, Otto Feick inventò la leggendaria "ruota di Rhön" che divenne perfino una disciplina olimpica, la stessa che ancora oggi dà luogo a competizioni nazionali e internazionali. In questo particolarissimo paesaggio culturale, caratterizzato da cime boscose, graziose vallate, paludi, flora e fauna uniche, lo sguardo scruta fino allorizzonte e i pensieri corrono a briglia sciolta. In inverno, questa regione, ai trasforma in unimpagabile località sciistica.

