
Larte e la cultura di questa terra non trovano espressione solo negli innumerevoli musei, ma anche in manifestazioni come la Lirica Tedesca sul Reno (Deutsche Oper am Rhein) e negli spettacoli open air. Le tracce che i Romani ci hanno lasciato sono chiaramente visibili nella città di Xanten. Nel parco archeologico possiamo ammirare il progetto di costruzione della scomparsa, e in parte ricostruita, Colonia Ulpia Traiana, dopo Colonia la città più grande dellallora provincia del Basso Reno. In epoca medievale Xanten fu edificata su una necropoli. Sotto lattuale Duomo si trova la tomba di S. Vittorio martire. Dal Romanico al Barocco: le epoche storiche che hanno plasmato la regione del Basso Reno vi hanno lasciato opere di inestimabile valore. Un numero ragguardevole di rocche e castelli circondati dallacqua, di torri, porte e fortificazioni di molte città, non sempre citate dalle guide turistiche, sono un complemento importante delleredità storica di questa regione.

Gli amanti della natura esaudiranno tutti i loro desideri nei parchi Maas-Schwalm-Nette o Kottenforst-Ville. Le mappe indicano con precisione i tantissimi sentieri escursionistici e i percorsi ciclistici che conducono ai vari siti di interesse naturalistico, ma ci sono anche percorsi dedicati ai pattinatori. Partecipare ad unasta di fiori a Straelen è unesperienza molto particolare. Queste aste ricalcano il modello dei mercati floricoli olandesi. Il calcio e lhockey su ghiaccio sono sport particolarmente apprezzati e latmosfera in cui si svolgono gli incontri è avvincente. Gli abitanti di questa regione sono sempre ospitali e si rallegrano della presenza dei turisti viziandoli con le prelibatezze della cucina renana.

