Direkt zum Inhalt Direkt zum Hauptmenü Direkt zum Untermenü Direkt zur Volltextsuche
 
 

All other countries:
International extranets in German

All other countries:
International press centers in German and English
Want to know more about Germany?
Dip into our inspiring E-book and get your first impressions about the sheer diversity of Germany as a travel destination. The E-book is available in 26 different languages. Click here

Further information:
You can find more information about Germany on our website at: www.germany-tourism.de, or on our local websites.

 

Arte & Cultura

Molte persone provano quasi fastidio ripensando alle lezioni scolastiche di storia, ma una visita a Marbach, città natale di Schiller, offre l’opportunità di vivere la storia con spirito diverso. Ogni secondo sabato del mese vengono organizzate visite guidate alla casa di Schiller appositamente per i bambini. Il frantoio Jäger è l’unico oleificio storico funzionante della regione. Il museo dell’uomo preistorico, ospitato nella Hans-Trautwein-Haus è dedicato all’”Uomo di Steinheim”.
 
Casa natale di Schiller
Friedrich Schiller nasce il 10 novembre del 1759 in questa casa della Niklastorstraβe al numero 31. Suo padre esercita la professione di medico. Caduto nell’oblio per lungo tempo, l’edificio viene “scoperto” nel 1812, e da allora hanno inizio a Marbach le celebrazioni del grande poeta e scrittore. Dal 1859, centenario della nascita di Schiller, la casa è stata più volte ristrutturata. L’attuale mostra permanente installata nella casa natale del poeta intende ricostruire la vita quotidiana di Schiller e della sua famiglia.
 
Frantoio Jäger, monumento nazionale
L’imponente struttura del frantoio (Ölmühle), distrutto nel terribile incendio del 1693, è stata ricostruita fedelmente sulle fondamenta originarie nel 1706. Di particolare bellezza un angelo barocco posto sopra l’intelaiatura della porta, che rimanda al proprietario del frantoio dopo l’incendio, il sovrintendente (decano) Philipp Jakob Schlottenbeck.
Nel maggio del 1896 Jäger acquistò la residenza accanto alla chiesa chiamata “K. Breitenbüchersche Wohnhaus” e lì iniziò il suo commercio oleario. Jäger commerciava olio di papavero, di lino, olio per lampade e per macchinari. L’impianto del 1906, ancora oggi quasi completo e comunque funzionante, consente di ripercorrere le diverse fasi di lavorazione, e la documentazione del museo illustra l’intera produzione, partendo dalla coltivazione degli ulivi per arrivare al prodotto finito.
 
Museo dell’uomo primitivo
Il museo dell’uomo primitivo (Urmensch-Museum) è dedicato all’”uomo di Steinheim” (homo steinheimensis). Nel 1933, a Steinheim venne infatti reperito un teschio in una cava di ghiaia, attribuito ad un essere umano sicuramente antichissimo. È provato che già oltre 250.000 anni fa questa zona fosse popolata da uomini primitivi.
Sulla superficie espositiva di circa 400 m2, in un sintetico escursus, viene ricostruita l’evoluzione fisica e mentale dell’umanità. È possibile seguire la proiezione di diapositive illustrative; sono molto interessanti anche le ricostruzioni di grandi mammiferi, e la ricca esposizione di reperti archeologici.
 
Inizio pagina

Cartina

Cartina con 50 delle più importanti destinazioni in Germania
Cliccare qui!

Cerca nel circondario


Cerca con questi criteri:





Stazioni termali e località di cura