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Arte & Cultura
Molte persone provano quasi fastidio ripensando alle lezioni scolastiche di storia, ma una visita a Marbach, città natale di Schiller, offre lopportunità di vivere la storia con spirito diverso. Ogni secondo sabato del mese vengono organizzate visite guidate alla casa di Schiller appositamente per i bambini. Il frantoio Jäger è lunico oleificio storico funzionante della regione. Il museo delluomo preistorico, ospitato nella Hans-Trautwein-Haus è dedicato allUomo di Steinheim. Casa natale di Schiller
Friedrich Schiller nasce il 10 novembre del 1759 in questa casa della Niklastorstraβe al numero 31. Suo padre esercita la professione di medico. Caduto nelloblio per lungo tempo, ledificio viene scoperto nel 1812, e da allora hanno inizio a Marbach le celebrazioni del grande poeta e scrittore. Dal 1859, centenario della nascita di Schiller, la casa è stata più volte ristrutturata. Lattuale mostra permanente installata nella casa natale del poeta intende ricostruire la vita quotidiana di Schiller e della sua famiglia. Frantoio Jäger, monumento nazionale
Limponente struttura del frantoio (Ölmühle), distrutto nel terribile incendio del 1693, è stata ricostruita fedelmente sulle fondamenta originarie nel 1706. Di particolare bellezza un angelo barocco posto sopra lintelaiatura della porta, che rimanda al proprietario del frantoio dopo lincendio, il sovrintendente (decano) Philipp Jakob Schlottenbeck.
Nel maggio del 1896 Jäger acquistò la residenza accanto alla chiesa chiamata K. Breitenbüchersche Wohnhaus e lì iniziò il suo commercio oleario. Jäger commerciava olio di papavero, di lino, olio per lampade e per macchinari. Limpianto del 1906, ancora oggi quasi completo e comunque funzionante, consente di ripercorrere le diverse fasi di lavorazione, e la documentazione del museo illustra lintera produzione, partendo dalla coltivazione degli ulivi per arrivare al prodotto finito. Museo delluomo primitivo
Il museo delluomo primitivo (Urmensch-Museum) è dedicato alluomo di Steinheim (homo steinheimensis). Nel 1933, a Steinheim venne infatti reperito un teschio in una cava di ghiaia, attribuito ad un essere umano sicuramente antichissimo. È provato che già oltre 250.000 anni fa questa zona fosse popolata da uomini primitivi.
Sulla superficie espositiva di circa 400 m2, in un sintetico escursus, viene ricostruita levoluzione fisica e mentale dellumanità. È possibile seguire la proiezione di diapositive illustrative; sono molto interessanti anche le ricostruzioni di grandi mammiferi, e la ricca esposizione di reperti archeologici.
Friedrich Schiller nasce il 10 novembre del 1759 in questa casa della Niklastorstraβe al numero 31. Suo padre esercita la professione di medico. Caduto nelloblio per lungo tempo, ledificio viene scoperto nel 1812, e da allora hanno inizio a Marbach le celebrazioni del grande poeta e scrittore. Dal 1859, centenario della nascita di Schiller, la casa è stata più volte ristrutturata. Lattuale mostra permanente installata nella casa natale del poeta intende ricostruire la vita quotidiana di Schiller e della sua famiglia.
Limponente struttura del frantoio (Ölmühle), distrutto nel terribile incendio del 1693, è stata ricostruita fedelmente sulle fondamenta originarie nel 1706. Di particolare bellezza un angelo barocco posto sopra lintelaiatura della porta, che rimanda al proprietario del frantoio dopo lincendio, il sovrintendente (decano) Philipp Jakob Schlottenbeck.
Nel maggio del 1896 Jäger acquistò la residenza accanto alla chiesa chiamata K. Breitenbüchersche Wohnhaus e lì iniziò il suo commercio oleario. Jäger commerciava olio di papavero, di lino, olio per lampade e per macchinari. Limpianto del 1906, ancora oggi quasi completo e comunque funzionante, consente di ripercorrere le diverse fasi di lavorazione, e la documentazione del museo illustra lintera produzione, partendo dalla coltivazione degli ulivi per arrivare al prodotto finito.
Il museo delluomo primitivo (Urmensch-Museum) è dedicato alluomo di Steinheim (homo steinheimensis). Nel 1933, a Steinheim venne infatti reperito un teschio in una cava di ghiaia, attribuito ad un essere umano sicuramente antichissimo. È provato che già oltre 250.000 anni fa questa zona fosse popolata da uomini primitivi.
Sulla superficie espositiva di circa 400 m2, in un sintetico escursus, viene ricostruita levoluzione fisica e mentale dellumanità. È possibile seguire la proiezione di diapositive illustrative; sono molto interessanti anche le ricostruzioni di grandi mammiferi, e la ricca esposizione di reperti archeologici.
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