Prestigiosa testimonianza della più grande società mineraria della fine del secolo scorso, la miniera di Zollern (Zeche Zollern) a Dortmund è stata ritenuta fin dalla sua apertura nel 1898 una miniera modello. Lattività estrattiva del carbon fossile è cessata nel 1966, e nel 1999 la miniera è stata trasformata in museo di storia e cultura del bacino della Ruhr. Mostre permanenti e temporanee allestite negli impianti a giorno restaurati offrono uno spaccato dellattività lavorativa allinterno di una miniera nel periodo di fine secolo. La stazione di caricamento del carbone, lex stazione del trenino della miniera e un castelletto di estrazione transitabile sono le maggiori attrazioni del museo. Nei pressi dei cancelli dingresso della miniera si trova ancora il vecchio insediamento dei minatori, dove il visitatore può toccare con mano come vivevano le famiglie dei lavoratori minerari. Limpianto è attrezzato per i disabili. Possibilità di visite guidate. Chiusura: lunedì.
» www.lwl.org
Nella zona della Ruhr, a Witten, si trova la miniera di Nachtigall. Il museo, inaugurato nel 2003, ripercorre 300 anni di storia dellattività estrattiva in questa regione. La miniera si è sviluppata progressivamente, partendo dai modesti scavi del 1714. Nel 1832 si è passati dalle gallerie orizzontali a quelle di profondità, sono state utilizzate macchine a vapore per limpianto idrovoro e lestrazione del carbone. Nella sala macchine si trova una delle più antiche macchine di estrazione alimentate a vapore del distretto, risalente al 1887, che è in esibizione permanente. Allinterno del museo i visitatori, opportunamente forniti di casco e lampada da minatore, possono trovarsi di fronte ad un vero filone di carbon fossile, e sperimentare le condizioni di lavoro in una miniera di carbone dei giorni passati. Possibilità di visite guidate. Chiusura: lunedì
» www.lwl.org
Nellarea un tempo occupata dalla miniera Krupp si trova un complesso di strutture davvero unico: una torre Malakoff (1857) e una sala macchine con macchinari a vapore (1893). Questo monumento industriale ben rappresenta la stretta connessione fra carbone e acciaio e la loro funzione di colonne portanti dellindustria nella Ruhr. Una particolare attrazione è costituita dalla Zehe Knirps, una miniera in miniatura, che esemplifica ai bambini, mentre giocano, il funzionamento di una miniera. Possibilità di visite guidate. Chiuso il lunedì e da novembre ad aprile. Visite guidate su prenotazione solo per gruppi.
» www.lwl.org
La Zeche Zollverein ad Essen era un tempo uno dei più vasti e moderni impianti estrattivi di carbon fossile al mondo. Qui sono state estratte oltre 12.000 tonnellate di carbone al giorno prima della chiusura, avvenuta nel 1986. Nel 2001 la miniera è stata inserita nella lista dei patrimoni dellumanità. Il pozzo XII, la cokeria e le strutture dei pozzi 1/2/8 costituiscono uno dei più significativi memoriali dellindustria europea. Fanno colpo larchitettura degli edifici e le forme massicce degli altiforni e delle ciminiere ed il museo offre testimonianze straordinarie. Nella sua cornice originale, questo complesso, patrimonio dellumanità tutelato dallUNESCO, merita sempre una visita. Il centro daccoglienza offre visite guidate a tema.
» www.zeche-zollverein.de
A Olbernhau-Grünthal, sulla Silberstrasse, la strada dellargento della Sassonia, si trova il museo di Saigerhütte. È lultimo esempio di metallurgia dei metalli non ferrosi nellEuropa centrale. Qui, a partire dal 1537 argento e rame venivano separati con il processo di liquazione.
Il complesso monumentale di edifici con diversi impianti metallurgici, lo stabilimento per la lavorazione del rame, la succursale, labitazione del capoturno, le case degli operai, losteria ed il mulino ricordano i tempi di Georg Agricola, e viene talvolta utilizzato come museo. Uno di questi edifici è lo stabilimento per la lavorazione del rame, allinterno del quale i visitatori possono osservare una fucina in funzione. Una mostra permanente illustra la storia dello stabilimento di Saigerhütte. Chiuso gennaio e febbraio e il lunedì, oltre alle festività. Visite guidate su richiesta.
» www.olbernhau.de

