Il Museo di storia della civiltà (Kulturhistorisches Museum) di Magdeburgo fu costruito agli inizi del XX secolo su progetto dellarchitetto viennese Friedrich Ohmann che fuse elementi stilistici rinascimentali e gotici. Al suo interno sono allestite esposizioni permanenti sulla storia della città e del territorio circostante, quadri paesaggistici del XIX secolo, il famoso Cavaliere di Magdeburgo (XIII sec.), tessuti delle Fiandre, tappezzerie storiche (XVI-XVIII sec.), alle quali si aggiungono mostre straordinarie. Il patrimonio artistico attualmente comprende quadri dal XV al XX secolo, tessuti, preziosi arazzi delle Fiandre, mobili di diverse epoche, ceramiche e alcune collezioni speciali. Chiuso lunedì; visite guidate su richiesta.
» www.khm-magdeburg.de
Il Museo di storia della civiltà (Kulturgeschichtliches Museum) di Osnabrück costruito nel 1889 in stile neoclassico è il museo più antico della città. Al suo interno sono custodite ampie collezioni di archeologia, artigianato e design, storia cittadina e cultura quotidiana. Le collezioni permanenti sulla preistoria comprendono reperti ritrovati nella regione, tra cui spicca una maschera di ferro di un legionario romano che ha combattuto la battaglia di Teutoburgo nel 9 d.C. Il gabinetto di opere grafiche creato da Daniel Libeskind contiene la collezione di Albrecht Dürer con più di 200 lavori. Vi è anche una splendida collezione di dipinti olandesi dal XVI al XIX secolo. Chiuso il lunedì; visite guidate su richiesta.
» www.osnabrueck-net.de
Il Museo provinciale della Nuova Pomerania e Rügen fondato nel 1858, divenuto in seguito Museo di storia della civiltà (Kulturhistorisches Museum) di Stralsund è il più vecchio del suo genere nel Land Meclemburgo-Pomerania. Un edificio medievale in cotto ospita il Museo dal 1924; nei locali del Monastero di St. Katharina un tempo adibiti alla clausura si possono ammirare preziose collezioni di archeologia, folclore, storia dellarte e della civiltà della Pomerania. Il nucleo originario del museo è costituito dalla collezione darte del governatore generale svedese Axel Graf von Löwen, che ne fece dono alla città nel 1770. Di particolare rilievo sono i tesori di oggetti doro di Hiddensee e Peenemünde, oltre ai dipinti e alle opere grafiche di Caspar David Friedrich e Philipp Otto Runge. Chiuso lunedì e nei giorni 24 e 31 dicembre; visite guidate su richiesta.
» www.hansestadt-stralsund.de
Lo spettacolare disco del cielo di Nebra fu ritrovato sul rilievo nei pressi di Nebra. Il centro multimediale di informazioni sorto vicino al sito del ritrovamento è simile ad una gondola dorata e invita i visitatori a intraprendere un viaggio che porta indietro di ben 3.600 anni. Una presentazione illustra con dovizia di dettagli lemozionante storia del disco celeste di Nebra, considerato la rappresentazione della volta celeste più antica ritrovata al mondo. Riportata alla luce sulla Mittelberg nel 1999 durante degli scavi, questo straordinario manufatto è un reperto molto importante della preistoria, della storia dellastronomia, della religione e della civiltà europea. Fulcro del Centro Arche Nebra è il planetario, dove i visitatori possono vedere come apparisse la volta celeste 3.600 anni fa e meglio comprendere quale sia il ruolo del disco del cielo. Chiuso il lunedì e il 24.12. Privo di barriere architettoniche; visite guidate su richiesta.
» www.himmelsscheibe-erleben.de
Il castello di Jever è una fortificazione del tardo Trecento e il museo allestito al suo interno nel 1921 illustra la cultura abitativa tra il 1500 e il 1900. Oltre alla storia dei signori del castello, la collezione presenta importanti testimonianze delle attività culturali e artistiche della regione durante il XX secolo. Nelle antiche sale ci si fa unidea piuttosto chiara della cultura residenziale regionale, cittadina e rurale, e gli affascinanti pezzi esposti narrano anche la storia dellabbigliamento e della moda; non mancano belle porcellane e maioliche del XVIII e XIX secolo. La collezione presenta anche la storia della civiltà, il folclore e larcheologia della regione di Jever. Chiuso il lunedì; Pasqua e Pentecoste e luglio e agosto aperto anche di lunedì.
» www.schloss-museum.de
A Wesel nel 1998 è stato aperto il Museo sulla Prussia (Preußen Museum) nei locali dellex Körnermagazin della cittadella fortificata del 1930 circa. Il percorso espositivo che si snoda attraverso una superficie di 2.000 m2 circa conduce per i vari settori collegati cronologicamente illustrando lo sviluppo delle regioni renane nella cornice dello stato prussiano dai primi del Seicento fino al Novecento. La presentazione tematica comprende anche le strutture sociali ed economiche nonché gli sviluppi politici del Settecento e dellOttocento, la storia della Chiesa e delleducazione scolastica, e la creazione dellesercito prussiano. Da vedere anche la sequenza dedicata al ruolo svolto dalla Prussia allinterno della Repubblica di Weimar e allepoca del Nazionalsocialismo. Chiuso lunedì e venerdì.
» www.preussenmuseum.de
Le prigioni medievali (Lochgefängnisse) del XIV secolo si trovano nelle cantine a volta del sontuoso vecchio municipio del periodo di grande splendore di Norimberga. Le gattabuie sotterranee non erano un penitenziario nel senso odierno del termine, quanto un carcere giudiziario e un luogo di custodia per i detenuti fino allesecuzione della sentenza. Si possono ancora oggi vedere 12 celle di 2 m per 2, che normalmente ospitavano due persone. Assi di legno rivestivano il pavimento, i soffitti e i muri. Larredamento consisteva in brande, panca per sedersi e una tavola dove poter mangiare. Un locale più alto era adibito a camera di tortura, indipendente dal tribunale, che apre una sinistra finestra sulle modalità in parte terribili di amministrare la giustizia nel medioevo. Un famoso ospite di questo carcere fu lo scultore Veit Stoß. Da aprile a ottobre chiuso il lunedì; chiuso a gennaio, febbraio e marzo chiuso sabato e domenica, durante il mercatino di Natale aperto tutti i giorni; accessibile solo nellambito di visite guidate.
» www.nuernberg.de
Il Museo delle torture medievali (Mittelalterliches Foltermuseum) di Rüdesheim ospitato nelle antiche cantine a volta è unistituzione molto informativa dedicata alla storia del diritto medievale, che presenta una ricca collezione di impressionanti strumenti di tortura. Il visitatore può apprendere moltissime informazioni sulla tortura, le streghe, i roghi, la persecuzione e i roghi delle streghe, le credenze nelle streghe, linquisizione e molto altro. Sono illustrati con grande dovizia di particolari gli anni della caccia alle streghe tra il XIV e il XVI secolo e gli interrogatori condotti dagli alti prelati della Chiesa. I reperti, esposti su tre piani, sono illustrati con chiarezza. La musica di sottofondo e la luce tenue conferiscono unatmosfera particolarmente indicata a luoghi e situazioni. Aperto tutti i giorni da aprile a novembre, da dicembre a marzo solo sabato e domenica.
» www.foltermuseum.com
La commenda dei gerosolimitani (Johanniter-Komturei) costruita nel 1396 ospita il Mittelalterliches Kriminalmuseum, il museo di diritto penale più importante della Germania, che su un totale di 2.000 m2 suddivisi su 4 piani fornisce una buona panoramica sugli eventi giuridici, lo sviluppo della giurisprudenza le leggi e le pene negli ultimi 1.000 anni nei territori di lingua tedesca. Oltre alla documentazione sui processi penali, le pene non corporali e il diritto di polizia, si possono vedere i più svariati strumenti di tortura, la gogna, il ceppo dellinfamia e molto altro. Libri opere grafiche e missive legali, caricature sulla giustizia ed ex-libris giuridici completano la mostra. Sono presentate anche consuetudini legali nella vita quotidiana, ad esempio la scuola e le sue punizioni, le norme sul matrimonio e sullabbigliamento e molte altre ancora. Aperto tutti i giorni.
» www.kriminalmuseum.rothenburg.de

