Dietro alle mura degli antichi magazzini della Speicherstadt di Amburgo, uno straordinario mondo in miniatura si estende su una superficie di 4.000 m2 e accoglie visitatori di ogni età in tutti i giorni dellanno. Binari ferroviari, treni, statuine, edifici, paesaggi… qui si ammirano innumerevoli scenari e infiniti dettagli. Miniatur Wunderland è entrato nel guinness dei primati come il plastico ferroviario più grande al mondo comandato digitalmente. Vi sono ben 15.000 metri di binari lungo i quali 15.000 vagoni non mancano mai di giungere a destinazione. E poi ci sono anche 5.000 case e ponti, 250.000 alberi e 250.000 statuine piccolissime che creano un contesto immenso e davvero suggestivo, anche grazie a quasi mezzo milione di lucine che rendono il tutto incredibilmente reale riuscendo a ricreare le atmosfere delle diverse ore del giorno. La gestione dei treni è possibile grazie allimpiego di ben 60 computer.
» www.miniatur-wunderland.de
Nel 1901 a Sonneberg ha aperto le porte il Museo tedesco del giocattolo (Deutsches Spielzeugmuseum), il più vecchio nel suo genere in Germania, che con i suoi circa 100.000 pezzi esposti da oltre un secolo fa brillare gli occhi dei numerosi visitatori che nelle sale sui tre piani ammirano giocattoli dallantichità fino ad oggi. Tra le collezioni più importanti vi sono quella di bambole di porcellana turingie (XIX sec.), bambole degli inizi del XX secolo tra cui le primissime bambole Käthe Kruse, giochi in legno di Sonneberg, dei Monti Metalliferi e delle valli alpine del XVIII-XIX secolo, giochi in cartapesta (XIX sec.), un piccolo ma prezioso gioco di gruppo dellantico Egitto, giocattoli antichi provenienti dalla Grecia e da Roma, i gruppi di bambole che rappresentano Gulliver a Lilliput e lasagra turingia. A completare lesposizione ci sono anche un cavallo di terracotta su ruote, una piccola macchina a vapore che fa rumore, giostre, ottovolanti e un grande plastico ferroviario. Chiuso il lunedì.
» www.spielzeugmuseum-sonneberg.de
Il Museo del giocattolo dei Monti Metalliferi (Erzgebirgisches Spielzeugmuseum) di Seiffen è un museo dedicato alla produzione dei giochi e delle decorazioni natalizie tipiche dei Monti Metalliferi. Tre piani per un totale di 1.000 m2 sono dedicati allesposizione di circa 5.000 pezzi che forniscono una panoramica completa sullartigianato e lo sfondo etnologico della regione. Le tipiche Stube di fine Ottocento/primi Novecento arredate con lo spazio dedicato allabitazione e allattività lavorativa, la piramide alta 6,30 m, pianoforti sgangherati, cavalli e carrozze, botteghe, camere delle bambole e larca di Noe mandano letteralmente in estasi i visitatori. Molto suggestive anche le magnifiche antiche decorazioni tradizionali per il Natale. Mostre ed esposizioni speciali completano lofferta. Privo di barriere architettoniche; chiuso il 24 e il 31 dicembre e il 1° gennaio; visite guidate su richiesta.
» www.spielzeugmuseum-seiffen.de
Nel Museo Steiff di Giengen, la famosissima capitale degli orsacchiotti di peluche, situato a fianco della fabbrica, lesposizione a carattere esperienziale accontenta tutta la famiglia. In questo mondo di Steiff tutti i desideri dei bambini possono trasformarsi in realtà, ma anche semplici appassionati e collezionisti da tutto il mondo ne hanno fatto una meta privilegiata. La storia del leggendario orsacchiotto, o Teddybär, iniziò oltre 125 anni fa e da allora gli animali di peluche di Steiff, contraddistinti dal bottoncino sullorecchio, hanno raggiunto ogni angolo del mondo. Il museo si sviluppa su tre piani per un totale di 2.400 m2 e illustra in una cornice splendida tutta la storia degli orsacchiotti e degli animali di stoffa e di peluche che oggi sono presenti nelle camerette dei bambini di tutto il mondo. Si possono ammirare animali vecchi e nuovi, bambole, giocattoli in legno, carri a rastrelliera e draghi, oltre al primo elefante in feltro e il famoso Teddybär. Chiuso la domenica. Visite guidate su richiesta.
» www.steiff.de
Il Museo del giocattolo della Germania settentrionale (Norddeutsches Spielzeugmuseum) aperto nel 1988 dedica 600 m2 allesposizione di una delle collezioni di giocattoli più varia del mondo. In questa casa su tre piani si entra in un mondo in miniatura abitato da orsacchiotti e ornato da giostre, giocattoli ottici, lanterne magiche, teatrini dei burattini, libri illustrati, giocattoli e scatole delle costruzioni, giochi in legno e carta, trenini antichi e collezioni di animali Steiff, oltre a numerose testimonianze di giochi presenti nelle camere dei bambini intorno al 1920. Ma lattrazione principale è la Dingley Hall, una casa delle bambole tridimensionale risalente al 1875. Aperto tutto lanno.
» www.spielzeugmuseum-soltau.de
Il Museo del giocattolo (Spielzeugmuseum) che ha aperto le sue porte nei pressi della città vecchia nel 2000 introduce i visitatori nel mondo dei giochi delle generazioni passate. Cinque sale a tema espongono un totale di 4.000 pezzi, il più antico dei quali risale al 1850, che illustrano la dimensione del gioco e del divertimento di tempi ormai lontani. Qui si trova tutto ciò che rallegrava il cuore dei bambini, dai piccoli carri trainati da cavalli ai minatori in dimensione reale, dai macchinisti delle locomotive a mondi fiabeschi, mondi magici con miniature degli anni 20 e 30, veicoli in miniatura, giochi che si muovono e un laboratorio di un costruttore di giochi dei Monti Metalliferi allestito di tutto punto. Unattrazione davvero particolare è un paesaggio in miniatura sotto vetro della dimensione di 4 m2. Chiuso lunedì e martedì
» www.spielzeugmuseum-goerlitz.de
Nel 1985 a Tubinga ha aperto il Museo dellautomobile e del giocattolo Boxenstop (Boxenstop Auto- und Spielzeugmuseum); basta varcarne la soglia per essere circondati dal tipico rumore dei motori e dallodore di gomma bruciata. Chi ama i classici dello sport i giocattoli storici, qui non può che andare in estasi: 9.000 m2 interamente dedicati a una pregiata collezione di auto depoca restaurate con cura e amore, auto e motociclette da corsa, auto sportive e persino Seitfenkiste, cioè automobiline di legno a quattro ruote senza motore costruite in casa. Ci sono poi anche trenini, macchine e locomotive a vapore, modellini di aeroplani, bambole, case delle bambole, giostre e molto altro ancora. Chiuso lunedì e martedì; aperto nei giorni festivi.
» www.boxenstop-tuebingen.de
Il Museo Märklin riaperto a Göppingen nel 2006 fornisce uninteressante panoramica sulla storia secolare della ben nota azienda Märklin. Una superficie espositiva di oltre 1.000 m2 ospita un idilliaco mondo formato di modellini ferroviari che si muovono su un magnifico plastico celebrando il mito di questa storica azienda. Tra i trenini non mancano i modelli storici, come la più antica locomotiva a vapore dei fratelli Märklin: la Storchenbein del 1891. Oltre ai modellini di antichi treni si possono ammirare quelli di moderne locomotive, rimorchi e accessori. Le locomotive, gli scambi ferroviari e i segnali, tutti controllati da computer, mandano in visibilio i visitatori di ogni età. A rendere il quadro dinsieme ancora più suggestivo ci pensano straordinari effetti di luce e un video. Aperto da lunedì a sabato. Chiuso nei giorni festivi.
» www.maerklin.de

