
Qui è protagonista la musica
In realtà non esiste nessun museo Grassi perché il nome si riferisce al palazzo che Franz Dominic Grassi, ricco banchiere e commerciante, fece costruire tra il 1925 e il 1929. Ma la storia della collezione lipsiana comincia con leditore musicale olandese Paul de Wit che nel 1886 fondò un museo nel quale mise in mostra strumenti musicali storici dando la possibilità di suonare, cosa che ancora oggi si può fare nel laboratorio musicale. Il percorso espositivo conduce il visitatore alla scoperta dei vari tipi di strumenti musicali utilizzati dal Rinascimento ad oggi.


