Nel Museo di scienze naturali (Museum für Naturkunde) i visitatori attraversano sale espositive che offrono unesperienza ineguagliabile per tutti coloro che si interessano di natura, che qui possono acquisire nuove conoscenze sui molti settori dellevoluzione e scoprire relazioni nella natura che ancora ignoravano. Qui è esposto anche lo scheletro più grande del dinosauro Brachiosaurus brancai, famoso in tutto il mondo. Ma nel Museo di scienze naturali vi sono anche tantissime altre preziose testimonianze sullevoluzione, oltre alla terza collezione di meteoriti dEuropa in ordine di grandezza. È possibile partecipare a visite guidate; chiuso il lunedì e nei giorni 24.12., 25.12. e 31.12.
» www.museum.hu-berlin.de
Fondato nel 1791 come collezione di scienze naturali dei duchi di Württemberg nel castello Rosenstein, il Museo vanta una lunga tradizione ed esibisce una delle collezioni più importanti dEuropa che va dai mammiferi, ai numerosi coleotteri, alle farfalle. Lampio settore espositivo offre uninteressante panoramica sulla biodiversità: oltre alla grande collezione di insetti si può anche ammirare uno spettacolare scheletro originale di balenottera boreale con tutti gli organi interni. Un intero settore espositivo è dedicato a una sorta di classificatore tridimensionale del mondo animale locale e vi sono anche dei diorama di habitat quali il bosco, la palude, i campi agricoli e le rocce che invitano a curiosare. Chiuso il lunedì; è possibile partecipare a visite guidate.
» www.naturkundemuseum-bw.de
Il Museo di scienze naturali (Naturkundemuseum) situato nel centro storico esiste dal 1922. Al suo interno, su una superficie espositiva di circa 1.200 m² suddivisi su quattro piani, viene presentato l habitat Turingia. Entrando nel museo lo sguardo cade su una farnia di 350 anni e alta 14 metri che crescendo si è insinuata in tutti i piani delledificio. Nella collezione di zoologia la raccolta entomologica con oltre 350.000 insetti di 2.000 specie è la più ricca, seguita dalla collezione erpetologica con più di 4.500 anfibi e 800 rettili, 4.000 volatili, 1.200 mammiferi, 12.500 piante, 15.000 fossili, 7.000 minerali e molto altro ancora. Chiuso il lunedì.
» www.naturkundemuseum-erfurt.de
Dal 2006, il mare tempestoso imperversa su una superficie espositiva di 6.000 m² nel porto dei pescherecci di Büsum dove, nel centro tematico Mondo delle mareggiate Blanker Hans (Sturmflutwelt Blanker Hans) il fragoroso e selvaggio Mare del Nord mostra il vero volto e il visitatore si immerge in un mondo marino virtuale e, nella stazione di ricerca offshore, scopre in modo dinamico il fenomeno naturale delle mareggiate. Il viaggio su una capsula di soccorso apre le porte del mondo dellavventura. Sempre attraverso la dimensione multimediale si affrontano temi legati ai fenomeni atmosferici, il ciclo dellacqua, il mutamento climatico, le maree (ad esempio come nasce una mareggiata), la storia e landamento delle mareggiate fino ad oggi e la tutela delle coste. Vengono presentate anche le tecniche di sopravvivenza di vermi e molluschi, uccelli da cova, piante di limonio che vivono in questo ambiente acquatico estremo, senza dimenticare laspetto della protezione degli argini. Filmati e racconti di testimoni documentano la forza della natura. Accessibile anche in sedia a rotelle; si può partecipare a visite guidate.
» www.blanker-hans.de
Il Museo di scienze naturali (Naturkundemuseum) di Münster mostra al visitatore stelle, dinosauri, indiani, mammut, cacciatori di mammut e lo sviluppo della storia delluomo su una superficie espositiva che si estende su circa 4.000 m². Qui sembra di essere nel cielo pur stando sulla terra e nel giro di una manciata di secondi ci si ritrova proiettati nel medioevo del pianeta Terra. Ma chi si trova al cospetto dei giganteschi dinosauri, ad esempio lo scheletro lungo 16 metri di un Tyrannosaurus Rex o i resti di questi esseri vissuti qui oltre 100 milioni di anni fa, non deve aver timore. Interessantissime esposizioni temporanee arricchiscono lofferta dei più importanti ritrovamenti fossili. Nel planetario del museo, invece, il visitatore osserva la perfetta ricostruzione della volta celeste con le sue stelle: uno spettacolo da non perdere. Chiuso il lunedì; visite guidate su richiesta.
» www.lwl.org
Il Museo statale di scienze naturali (Staatliches Museum für Naturkunde) di Görlitz è focalizzato sui tradizionali settori della biologia, botanica e geologia. Molta attenzione è dedicata allaspetto della biologia del terreno. Le ampie collezioni esposte su circa 1.200 m² comprendono milioni di insetti, acari, millepiedi, coclee, molluschi, vertebrati, piante e funghi e migliaia di minerali, pietre e fossili, tutti trattati scientificamente. Proposte didattiche interattive e multimediali e filmati rendono la visita al museo unesperienza particolarmente accattivante. Un bel vivarium con animali esotici e locali completa lesposizione. È disponibile unaudio-guida in più lingue.
» www.naturkundemuseum-goerlitz.de
Il Museo fu fondato nel 1912 dallo zoologo Alexander Koenig, noto per i suoi viaggi di ricerca in Africa e nella regione polare. Il museo è tra le istituzioni di scienze naturali più rinomate in Germania e vanta numerose pregevoli collezioni di zoologia, diorami di habitat africani e la famosa collezione di volatili Bengt-Berg. Attraverso tutti i sensi, il visitatore qui comprende i rapporti esistenti in natura e ne verifica il confronto con luomo. Lesposizione permanente Il nostro pianeta azzurro la vita in un network mostra parte dei numerosi reperti delle varie collezioni e tratta dei temi: savana, foresta tropicale, Artico/Antartico, Europa centrale, mondo dei volatili e vivarium. Il tutto viene integrato con esposizioni fotografiche temporanee e mostre straordinarie. Chiuso il lunedì e nei giorni 24.12., 25.12. e 31.12. Visite guidate su richiesta.
» www.museum-koenig.de

