
Schildkröt, patria delle bambole e meta obbligata per i collezionisti, è in Turingia nella provincia dello Schaumberger Land; la tenera e ospitale Weidhausen è a misura di orsacchiotti; un vero e proprio Eldorado bavarese della bambola è Neustadt.Sonneberg, in passato centro mondiale del giocattolo, ospita il Museo del Giocattolo, lAcquario "Nautiland" e la "Raceway", il circuito di corse per modellini dautomobile che fa parte anchesso del tour lungo la Strada del giocattolo. La località climatica di cura Oberweißbach ha anchessa un suo legame con i giochi infantili: palle, cilindri e dadi erano gli elementi ideati per il gioco dei bambini dal pedagogo Friedrich Fröbel e del quale il Museo memoriale ne offre una visione più dettagliata. La città dorigine dei decori natalizi in vetro è Lauscha, la riposante località sita al centro della regione nota per manifattura dei soffiatori di vetro della Turingia meridionale, dove il visitatore trova una scelta infinita di sfere di vetro, biglie e opere darte vetraria. Tra Saalfeld e Ilmenau simpara tutto sulla porcellana e sui moduli a mattoncino per modellismo. Gehren è conosciuta per i peluche e per la tradizione connessa al lavoro di Bach.

Residenza nobiliare in miniatura, Arnstadt sorge ai piedi della Selva Turingia. Ohrdruf, la porta della Foresta che fu in passato una città di presidio è la patria delle bambole bebè e dei cavallini a dondolo le cui antiche tracce produttive sono presenti solo nel museo cittadino del castello di Ehrenstein. Alla manifattura di porcellana e a quella del legno si affiancava anche una lunga tradizione nella lavorazione della carta. Alla cascata nel Parco dei Nani (Zwerkenpark) di Trusetal una miriade di queste piccole creature sembrano mettere in atto una rivolta, ma di fatto fanno da deliziosi ornamenti. Dobbligo una visita alla miniera-museo di Trusetal (Trusetaler Besucherbergwerk "Hühn") dove si può sperimentare in prima persona il lavoro di miniera e concedersi un impagabile giro sulla ferrovia originale tuttora in funzione; e mentre a Tabarz, ai piedi del monte Inselberg, abita Pierino Porcospino (Struwwelpeter); le bambole artistiche sincontrano invece a Waltershausen. In definitiva, la Strada dei giocattoli è una vacanza tanto magica per i bambini quanto unica per gli adulti che così hanno modo di arricchire le loro collezioni di bambole, trenini e orsacchiotti. Ma questa è solo una piccola parte di quello che cè da vedere: tutto il resto va scoperto di persona!


