
Impressioni suggestive e rivelazioni di grande interesse sul passato romano del territorio, vengono forniti dalla puntuale segnaletica posta lungo i 550 km della Strada tedesca del Limes, da Rheinbrohl/Bad Hönningen fino a Ratisbona. Essa corre lungo il Limes altogermanico-ratico, dal Reno fino al Danubio, comprendendo la sua parte esterna, le mura difensive di confine, i bagni romani, le tombe, i terrapieni, le palizzate, le torri e le fortificazioni. Per questo la Strada rappresenta uno dei più estesi monumenti storici e archeologici dell'Europa centrale.
Meritano una visita anche gli allestimenti museali, le costruzioni difensive erette su rovine romane, e i parchi archeologici sorti intorno agli edifici del Limes ricostruiti, o alle fondamenta portate alla luce e restaurate. Allincirca fino al 260/270 dopo Cristo, al termine del dominio romano sui territori germanici, le strutture fortilizie di confine vennero trasformate e ricostruite a castelli. Un vero paradiso, quindi, per storici e per appassionati d'archeologia.

Più di 70 città e comuni si sono riuniti sulla Strada del Limes, per preservare quello che oggi è divenuto patrimonio culturale dellumanità dell'UNESCO. Per gli amanti della natura, il sentiero del Limes (Limes-Wanderweg) conduce lungo le postazioni dei muri romani di confine. Ma lepoca romana, in tutti i suoi aspetti, continua a vivere, anche dopo 2.000 anni, nei percorsi del museo a cielo aperto di Saalburg: limmensa fortificazione situata a nord di Bad Homburg, tra le strutture meglio conservate, i cui scavi proseguirono durante la ricostruzione ordinata dall'imperatore Guglielmo II nel 1897. Oggi il forte romano di Saalburg, lunico ricostruito con tutti gli edifici e le strutture di servizio del tempo, costituisce il superbo elemento centrale del parco archeologico e museo a cielo aperto. Qui agli appassionati ciclisti non resta altro che saltare in sella e pedalare attraverso i piaceri della storia. La pista ciclabile di Limes (Limes-Radweg), che per circa 900 chilometri segue i più importanti siti romani, non è indicata solo per gli appassionati di storia, ma per tutti gli sportivi poiché tocca le più diverse caratteristiche topografiche delle singole regioni oltrepassando anche stimolanti zone collinari.



