
"Con 17 traghetti devi viaggiare, 13 ponti devi passare"… così è stato battezzato in Germania lultimo percorso per le vacanze, inaugurato nel giugno 2004. Una sorta di tour museale che si snoda per 250 km lungo le vie dacqua tra Bremervörde e Kiel. Nessunaltra regione al mondo raggruppa così tanti mezzi, storici e moderni, con i quali navigare lungo le acque come nella Strada dei traghetti. Il tragitto mette infatti a disposizione ogni metodo ideato dalluomo, dai ponti levatoi ai tunnel, dalle chiatte-traghetto fino ai due degli otto traghetti sospesi esistenti al mondo. Un viaggio tra il fiume Oste e il Mar Baltico, transitando tra le paludi e i terreni aridi della costa e la fascia bassa e fertile chiamata Marsch. I traghetti avanzano sotto gabbiani chiassosi, tra gli argini protetti e, a volte, in compagnia di navi da sogno. La Strada è caratterizzata dallo scorrere del fiume Oste, dallaffascinante foce del fiume Elba e dal Canale che collega Mare del Nord e Mar Baltico (Nord-Ostsee-Kanal) lungo 98 km, che è più navigato di quelli di Suez e di Panama.

Lungo la Strada tedesca dei traghetti, percorribile in barca, o lungo argini ciclabili oppure in auto, si incontrano oltre 50 tra ponti, chiuse e opere di sbarramento, immerse tra natura, cultura e un gran numero di tesori marittimi. "Pedalare lungo il canale" è una delle condizioni migliori per andare in bicicletta che prevalgono lungo tutte le estese pianure vicino al Canale tra Mare del Nord e Mar Baltico. Lungo questa via navigabile le biciclette affiancano dalla riva il solcare di splendide navi bianche sullacqua. Quattordici traghetti, dieci ponti e due gallerie, una delle quali con la più lunga scala mobile della Germania, tagliano il tracciato artificiale del canale e sono utilizzati gratuitamente grazie ad antichi accordi. Nella parte centrale, presso il corso inferiore dellElba, la Strada è costeggiata dalla pista ciclabile lungo largine dellElba (Elberadweg), da Brunsbüttel a Glückstadt; così il percorso per le bici supera le correnti con laiuto dei traghetti per raggiungere, attraverso il Kehdingen settentrionale, il punto in cui il fiume Oste simmette nellElba. "Dalla palude del diavolo alla piana tidale Wattenmeer, la fascia costiera lasciata scoperta dalla marea: questa è lambientazione della tappa Wischhafen-Neuhaus-Geversdorf. A destra e a sinistra della Strada dei traghetti si dipartono uninfinità di deviazioni ciclabili che diversificano il viaggio lungo questo itinerario.


