Il fulcro di questo edificio sacro è la statua di Cristo sofferente, il Salvatore flagellato. Il 14 giugno 1783 Maria Lory, una contadina, vide delle lacrime negli occhi di una statua raffigurante il Cristo sofferente sulla colonna della flagellazione. Queste lacrime miracolose hanno segnato l'inizio del pellegrinaggio "al Salvatore flagellato" nella località Wies, a Steingaden e tra il 1745 e il 1754 Dominukus Zimmermann costruì la splendida chiesa che rappresenta l'indiscusso apice del Rococò bavarese. Ogni anno circa 1 milione di visitatori, tra cui anche molti pellegrini, vengono al santuario.
La Wieskirche (letteralmente la "chiesa nel prato") invita ad ammirare, contemplare, pregare, partecipare alla messa, ascoltare un suggestivo concerto estivo e, non ultimo, a vivere un momento di raccoglimento per incontrare il Signore nell'immagine del Salvatore flagellato.


