La miniera Rammelsberg così ricca di vene argentifere e di rame è stata determinante per la storia e lo sviluppo della città di Goslar. Proprio per la presenza della miniera, all'inizio dell'XI secolo l'imperatore Enrico II fece costruire il Palazzo Imperiale e nel 1009 si svolse a Goslar la prima dieta imperiale. La città fu sede di residenza di re ed imperatori tedeschi fino al 1253.
Il nucleo storico a forma ovale di Goslar, straordinariamente ben conservato, fu eretto sulla superficie di appena un chilometro quadrato. L'imponente palazzo imperiale costruito in stile romanico fu per molti secoli il palazzo più grande e sicuro degli imperatori sassoni e salici. Goslar divenne un centro della fede cristiana meritandosi il soprannome di "Roma nordica". Le torri delle 47 chiese e cappelle delineano ancora oggi il particolarissimo skyline della città, il cui aspetto è caratterizzato dalla presenza delle sedi delle corporazioni, l'antico municipio (Rathaus) sulla piazza del mercato (Maktplatz) e il gran numero di belle case a graticcio dalle facciate finemente intagliate.


