Oggi Rammelsberg è come unenciclopedia dal vivo di tecniche destrazione mineraria e può essere esplorata a piedi o a bordo di un trenino da minatori, purché muniti di casco protettivo e mantella impermeabile. Il sito ha una notevole forza evocatrice e svelerà al visitatore un misterioso mondo sotterraneo e oltre 1.000 anni di storia della miniera. I vari percorsi che si snodano fra grotte, gallerie e cunicoli formano un itinerario da cui emerge la cruda realtà della fatica di un lavoro di cui diverse generazioni furono protagoniste. Una visita guidata conduce alla
Rathstiefster Stollen, una grotta del XII secolo molto ben conservata, alla
Feuergezäher Gewölbe, la grotta con pareti e volta murate più antica dEuropa (XIII secolo) o alla
Roeder Stollen, un sistema di gallerie creato 200 anni fa dove si può ammirare una potente ruota idraulica che forniva lenergia motrice per alimentare le pompe di estrazione, vero capolavoro di ingegneria mineraria del XIX secolo. Il luogo è reso ancora più coinvolgente da un allestimento luminoso che produce i riflessi e i bagliori del fuoco che un tempo veniva utilizzato per facilitare il distacco delle rocce. Oltre alla ferrovia a scartamento ridotto con i caratteristici vagoncini, si possono osservare numerosi impianti e attrezzature che testimoniano le dure condizioni di vita dei minatori e il rumore assordante a cui erano sottoposti nel loro ambiente di lavoro. Una volta ritornati in superficie la visita può proseguire agli impianti di lavorazione dei minerali metalliferi, un enorme agglomerato di capannoni industriali addossati al fianco della montagna dove i minerali, una volta estratti, venivano fusi e sottoposti alle successive lavorazioni.
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