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I vini

Bottiglia di vino e candela sulla botte
I vigneti tedeschi, geograficamente, sono quelli posizionati più a Nord nel mondo, ma grazie alle estati e agli autunni meteorologicamente favorevoli, è possibile la raccolta dell'uva in momenti successivi ad altri posti più a Sud.
Ne derivano sapori e gusti diversi, forse meno alcolici rispetto ai vini più conosciuti, ma freschi, con acidità e bouquet apprezzati dagli intenditori.
Le differenti esposizioni al sole, il clima di certi luoghi, il differente tipo di suolo e persino una ventilazione diversa contribuiscono a determinare, anche per uno stesso vitigno, diverse caratteristiche del prodotto finale.
Per quanto concerne i tipi di vitigni usati, il Riesling risulta il più utilizzato in Germania e nel mondo, seguito dal Silvaner, il Müller Thurgau, il Kerner, lo Scheurebe, il Ruländer, il Blauer Spätburgunder, il Blaue Portugieser e il Trollinger.
Ognuno di questi vini ha ovviamente sapori particolari e si adatta ad accompagnare un determinato piatto o una specifica vivanda quali selvaggina, cacciagione, carni rosse o bianche, formaggi, le famose salsicce o i dolci. Anche il periodo della raccolta influenza il gusto del vino prodotto.
Si possono quindi trovare sulle etichette cinque tipi di indicazioni: Spätlese, Auslese, Beerenauslese, Trockenbeeren-auslese o Eiswein, quest'ultimo riferito al fatto che la raccolta viene fatta ai primi freddi e i grappoli sono quasi congelati. Sono 13 le zone vitivinicole della Germania: le più note sono quelle attorno al Reno e alla Mosella, ma anche in Franconia o nel Württemberg o nella zona dell'Elba e Sassonia la produzione è notevole, come non bisogna dimenticare le viti che crescono sulla riva nord del lago di Costanza. Alcuni produttori dispongono di una mescita interna.
Esiste infatti un atto, che data dai tempi di Carlo Magno ('800 d.C.), che autorizza i produttori a vendere un certo quantitativo di prodotto, accompagnato solo da cibi semplici (le pietanze non si possono cuocere in padella), e, oltre al fatto che ogni locale non può avere più di 14 posti, decreta che quando la quantità di vino stabilita è finita bisogna chiudere l'osteria.
Questi locali sono facilmente riconoscibili per l'insegna che espongono: "Besenwirtschaften" o "Strausswirtschaften" rispettivamente rappresentati da una scopa e da una corona.
Ricordiamo il famosissimo Riesling, il Silvaner e il Traminer, mentre i più rinomati tra i vini rossi sono il Trollinger ed il Portugieser.
 
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