L'arte svela innumerevoli sfaccettature a Lipsia, la città che vanta una delle collezioni d'arte borghese più antiche, grandi e preziose della Germania. Il tutto ha avuto inizio nel 1848, con un centinaio di opere dell'allora arte contemporanea. Nel 1858 la collezione ebbe una propria sede, distrutta durante la guerra. Per la collezione iniziò un'odissea durata anni, fino al 2004, quando il Museo delle arti figurative trovò la sua nuova sede in un nuovo edificio nella Sachsenplatz. Oggi comprende quasi 5.000 quadri e sculture dal tardo medioevo al presente, tra cui anche incartamenti di pittori come Bernhard Heisig, Werner Tübke e Wolfgang Mattheuer della Scuola di Lipsia, sorta dopo il 1945, e un numero maggiore di lavori dei loro successori della Nuova scuola di Lipsia (ad es. Neo Rauch e Daniel Richter).
La collezione della Sparkasse di Lipsia comprende esclusivamente l'arte regionale del dopoguerra ed è esposta nell' edificio annesso alla sede risanata della Sparkasse, risalente al 1914. Anche il cotonificio storico di Lipsia è stato riconvertito all'insegna dell'arte: vi lavorano oltre 80 artisti della Nuova Scuola diLipsia e ospita una dozzina di gallerie rinomate a livello internazionale.